fbpx

Google Search Console: cos’è e a cosa serve. La guida completa!

Luigi Cazzola

Febbraio 10, 2021

Chi si occupa di SEO da diverso tempo, sa bene quali siano stati i benefici apportati dall’introduzione nei propri processi lavorativi di Google Search Console. Uno strumento che ad oggi è senza ombra di dubbio uno dei più utili sul mercato. Imparare a padroneggiarne le funzioni può portare ottimi risultati, grazie agli innumerevoli strumenti di analisi che mette a disposizione.

Facilmente installabile ed oltremodo intuitivo questo tool è entrato a far parte della quotidianità di innumerevoli professionisti. Scopriamo perché!

Aprendo la pagina “About” del tool si legge quanto segue:

Gli strumenti e i report della Search Console ti aiutano a misurare il traffico organico e le performance del tuo sito, a risolvere problemi tecnici e a far brillare il tuo sito tra i risultati delle ricerche su Google

Quello che oggi è uno dei punti di riferimento per molte buone pratiche SEO non è altro che il perfezionamento e lo sviluppo di ciò che prima conoscevamo come Google Webmaster Tool. Fino a maggio 2015, infatti, per ottimizzare la visibilità del proprio sito web si utilizzava quella piattaforma, successivamente sostituita dalla Search Console. Sebbene inizialmente avesse qualche lacuna, oggi, a diversi anni dal suo lancio, risulta essere un tool completo, facile da usare, da installare e con enormi potenzialità.

Da eventuali problemi tecnici, passando per una dettagliata analisi di alcune delle metriche più importanti per un sito come il CTR (Click Through Rate) o le Impressions, fino ad arrivare al posizionamento medio di determinate pagine per le rispettive parole chiave per cui sono indicizzate.

Tutto questo, e tanto altro, al servizio dei marketers, in modo completamente gratuito. E scusate se è poco!

Attraverso una comprensione di questo strumento, ed intrecciando le sue funzionalità con quelle di Google Analytics e Google Tag Manager, altri due tool fondamentali per la costruzione di una corretta strategia online di cui abbiamo approfondito le funzionalità nel nostro corso dedicato, avrai tutte le informazioni che ti servono per ottenere risultati importanti e, soprattutto, costanti nel tempo.

 

Come attivare la Google Search Console

Prima di entrare nel merito delle enormi potenzialità dello strumento, vogliamo occuparci di un passaggio fondamentale: la verifica e l’attivazione della Search Console.

Le modalità con cui si può compiere questo passaggio sono diverse. La più intuitiva è indubbiamente quella della verifica tramite il codice di monitoraggio di Google Analytics

Per riuscirci devi avere lo stesso account Google collegato a entrambi gli strumenti. Dopo aver preso il codice di verifica di Google Analytics, sarà sufficiente inserirlo nella sezione “Head” della homepage. A questo punto basterà tornare nella Console, cliccare su “Aggiungi Proprietà” e infine inserire l’URL del sito di fianco alla scritta “URL prefix”. Qui sotto puoi anche trovare un video pubblicato proprio da Google in merito a questo metodo di verifica.

 

Cosa puoi trovare nella Search Console

Passiamo ora alle innumerevoli motivazioni per cui non potrai più fare a meno di questo tool.

Partiamo dalla sua struttura. Una volta che avrai effettuato l’accesso ti troverai di fronte ad una pagina che è già in grado di dirti molto sul vostro sito web.

Ma il bello deve ancora venire.

La prima voce della barra laterale, quella che in figura è denominata Overview, fornisce già un’ampia gamma di informazioni utili al miglioramento del proprio sito web. Selezionando la voce, atterrerai in una pagina con tre diverse tabelle:

  • Performance: qui potrai trovare una panoramica abbastanza generale sulla quantità di click totali di origine organica che ha ricevuto il tuo sito nell’arco di tempo che selezionerete.
  • Coverage: si tratta di un grafico attraversato da due linee. Quella rossa indica la quantità di “pagine contenenti errori”, mentre quella verde indica il numero di “pagine valide”. Qualora tu non sia già un Webmaster di buon livello, è verosimile che la linea rossa non sarà corrispondente allo zero. Ed ecco che, dopo pochi secondi di utilizzo della Console, sai già dove andare ad intervenire. E siamo solo all’inizio!
  • Enhancements: nella parte più bassa della pagina troverai una tabella con delle indicazioni preliminari sull’usabilità del tuo sito web, sia per quanto riguarda la versione Desktop, sia, soprattutto, per la versione Mobile. Così come un ultimo dato sulla quantità di pagine che non sono state indicizzate da Google, alla voce “Sitelinks Search”, piuttosto che i tanto temuti “Errori 404”.

 

Le funzionalità di Google Search Console

Queste tre voci sono a loro volta le categorie principali del menù che trovi nella barra laterale. Andiamo quindi a vedere quali sono le funzionalità a cui puoi accedere e come realizzare a pieno le potenzialità del tool.

Un vero e proprio boost all’analisi dei risultati di ricerca

Partiamo da una delle sezione più dense di informazioni: quella dei risultati di ricerca. Qui Google ha scelto di intrecciare le quattro metriche più utili ad analizzare l’effettiva presenza delle tue pagine in rete, dedicando anche uno spazio ai risultati ottenuti dalla funzione Discover di Google.

Risultati_di_ricerca_google_search_console
  • Clic totali ricevuti dal tuo sito per il periodo selezionato
  • Impressioni totali
  • CTR o Click Through Rate medio
  • Posizione media delle pagine indicizzate

Se nella tabella che compare quando si accede alla pagina, è possibile vedere i dati globali, scrollando la stessa, oppure utilizzando i filtri di ricerca, sarà possibile trovare analisi ben più dettagliate, a loro volta divise in diverse voci. Tra queste le più importanti sono:

  • Le singole queries per cui sei posizionato
  • Le singole pagine
  • La geolocalizzazione degli utenti che trovano la tua pagina tra i risultati
  • La suddivisione per dispositivi usati: Mobile, Desktop o Tablet

Ma cosa puoi farci con tutte queste informazioni? Facciamo un esempio pratico!

A volte può capitare di ottenere un buon posizionamento, riuscendo a conquistare la prima pagina della SERP per una o più parole chiave con dei buoni volumi di ricerca. In questo caso il dato delle “Impressioni” sarà sicuramente molto alto, e magari quella pagina porterà anche una buona quantità di traffico al sito web. Tuttavia, se il dato del CTR o Click Through Rate, è molto basso, questo può significare che non stai capitalizzando al meglio le potenzialità di quella pagina. Sulla Search Console potrai individuare immediatamente questo problema, per provare a risolverlo con i relativi accorgimenti.

Quello appena riportato è solo uno dei tanti modi per utilizzare in modo profittevole i dati presenti all’interno della Console, ma, man mano che la utilizzerai, vedrai che di analisi simili a questa se ne possono fare tantissime. Il segreto, in questo caso, è perderci un po’ di tempo per prenderci familiarità ed entrare nella sua logica, in modo da carpirne ogni segreto.

 

Qual’è la Copertura del tuo sito web? Chiedilo a Google Search Console

In questa sezione potrai trovare tutti i dati utili ad una corretta analisi del livello di indicizzazione del tuo sito grazie al continuo feedback fornito dal cosiddetto spider di Google ogni qualvolta si ritrova ad analizzarlo.

Sempre giocando con i vari filtri, potrai inoltre vedere quante pagine siano indicizzate correttamente, quali siano quelle che Google non riesce a leggere, o, ancora, gli errori 404, così come le pagine penalizzate da errori vari che vengono individuati in fase di scansione e successivamente indicati dalla Console per permetterti di metterci mano.

 

Richiesta di scansione di un URL

Passiamo ora ad un’altra utilissima sezione del tool: il controllo degli URL.

Ipotizziamo che tu abbia apportato una modifica ad un post del tuo blog, per provare a posizionarlo meglio. Inserendo il link nell’apposita barra di ricerca, “forzerai” la scansione della pagina.

Si tratta di una vera e propria richiesta fatta al crawler, che si metterà subito all’opera per verificarne gli aggiornamenti.

Un’altra funzionalità di questo strumento è la possibilità di verificare la presenza di eventuali errori o problemi che potrebbero impedire a Google di scansionare correttamente la tua pagina.

 

Consigli dedicati al miglioramento dell’usabilità

La performance delle tue pagine è un elemento fondamentale ai fini di un buon posizionamento SEO.

Al giorno d’oggi se hai un sito lento, o mal costruito, difficilmente potrai ottenere dei risultati soddisfacenti. Proprio per questo Google ha deciso di dedicare una sezione della Console al miglioramento dell’usabilità, denominata “Core Web Vitals”.

Qui potrai vedere quali pagine del tuo sito sono considerate da Google “Buone”, quali invece “Da migliorare” ed infine anche quelle “Scadenti”. Sempre nello stesso report potrai anche facilmente capire se la versione che ha dei problemi sia quella per il Desktop o quella per il Mobile, così come potrai approfondire i report già creati per capire quale possa essere il problema e andare ad intervenire in modo mirato ed efficiente.

 

Altre funzioni degne di nota

Una volta analizzate alcune delle parti più importanti del tool, andiamo a citare altre funzionalità che, spesso e volentieri, potrebbero tornare più che utili:

  • Sitemap: qualora tu non l’abbia già fatto e ti stia chiedendo perché il tuo sito non compaia su Google, grazie alla Search Console potrai caricare la tua Sitemap in meno di un minuto.
  • Eliminazione delle pagine: attraverso la Console puoi facilmente eliminare determinate pagine che, per un motivo o per un altro, non vuoi più che siano indicizzate.
  • Link interni ed esterni: si tratta di una lista completa con tutti i collegamenti, sia in entrata sia in uscita, del tuo sito. Una funzionalità già presente in tanti altri tool, che però si inserisce perfettamente in un contesto di questo tipo. L’importanza nella creazione di una buona strategia di Link Building è di primaria importanza per la buona riuscita del tuo progetto.
  • Sicurezza: controllando questa sezione con cadenza regolare, potrai verificare se la sicurezza del tuo sito sia solida oppure se ci sia qualcosa da migliorare.

 

Una rivoluzione alla portata di tutti

Da quando la Google Search Console è stata lanciata, con anche le varie migliorie che vi sono state apportate nel tempo, è diventata la principale alleata dei marketers di mezzo mondo. Una quantità di informazioni così varia e allo stesso tempo così essenziale in termini di circoscrizione delle metriche inserite, concentrate in un unico strumento, è una manna dal cielo per qualsiasi addetto ai lavori.

Oltre a farti risparmiare molto tempo nell’analisi di un sito web, ti permette anche di individuare sin da subito quali siano le criticità da migliorare, tanto da un punto di vista di sviluppo tecnico, quanto da quello semantico e di creazione, o modifica, dei contenuti.

Sebbene la Console sia considerata “il migliore tool seo che esista”, è altrettanto vero che un suo utilizzo esclusivo non può in alcun modo assicurare una riuscita della propria strategia.

Ma, abbinando le sue funzionalità a quelle di tantissimi altri strumenti disponibili nel folto mercato online, come ad esempio gli altri tool gratuiti di Google, oppure delle alternative a pagamento come SemRush o SeoZoom, a cui abbiamo dedicato uno dei nostri corsi, potrai sicuramente fare la differenza e raggiungere vette mai viste prima. 

Come utilizzare le guide di Instagram?

Come utilizzare le guide di Instagram?

Le guide sono la nuova funzione di Instagram, contraddistinta con l'icona che ricorda un giornale aperto. Lo scopo di questa funzione è quello di fornire un aiuto a tutti gli utenti, rendendo la piattaforma IG un luogo piacevole e d’ispirazione, nel quale trovare...

Instagram: la nuova ricerca per parole chiave

Instagram: la nuova ricerca per parole chiave

Instagram aggiorna il suo sistema di ricerca interna per i post. Un cambiamento molto importante per la piattaforma di condivisione foto che, per ora, è disponibile solo per gli utenti inglesi e in alcuni paesi (l’Italia è esclusa al momento). Vediamo cosa cambia...

Unisciti alla Community

Accedi anche tu al gruppo privato e inizia a scalare la tua professione.

×