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Zuckerberg e il metaverso: un futuro diverso per i Social Network

Redazione Humans
Facebook Zuckerberg Metaverso

Ogni qualvolta il CEO di Facebook rilascia interviste o dichiarazioni, le sorprese sono dietro l’angolo e anche questa volta le aspettative non sono state disattese. Tra i temi trattati durante l’intervista rilasciata al portale The Verge, Zuckerberg ha parlato di come vede il futuro dei Social Network, introducendo un concetto fortemente innovativo che in futuro potrebbe cambiare per sempre il modo in cui ci relazioniamo tra di noi.

L’obiettivo di lungo termine è quello di creare un “metaverso”, termine già caro agli appassionati di fantascienza e di videogiochi in stile Fortnite. Ed è probabile che proprio l’esplosione di quest’ultimo, con un altissimo grado di coinvolgimento dei suoi utenti, abbia ispirato questa nuova prospettiva.

Ma partiamo dall’inizio e vediamo cosa si intende per Metaverso.

 

Cos’è il Metaverso

Il termine Metaverso compare all’interno dell’enciclopedia online della Treccani sotto la categoria “neologismi”. Una conferma di come si abbia a che fare con un concetto ancora da definire bene, come si evince anche dalla breve definizione che troviamo nell’enciclopedia online:

“Universo virtuale, che va oltre la realtà, proiettandola nella virtualità della rete telematica”.

Se invece ci spostiamo su Wikipedia, troviamo qualche informazione in più, specialmente per quanto riguarda l’origine del termine:

“Metaverso (in inglese Metaverse) è un termine coniato da Neal Stephenson in Snow Crash (1992), libro di fantascienza cyberpunk, descritto come una sorta di realtà virtuale condivisa tramite internet, dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar”.

Ora che abbiamo un po’ più chiaro cosa si possa intendere, a livello generale, con “Metaverso”, andiamo ad analizzare le parole di Zuckerberg, per capire come si approccerà la sua rete di Social Network a questa transizione.

 

Le parole di Zuckerberg

Secondo le dichiarazioni riportate, Zuckerberg ha affermato come il metaverso sia lo step successivo a quello del Mobile Internet.

Si tratta di un progetto impossibile da portare avanti in modo autonomo, ma che deve inevitabilmente coinvolgere un vasto numero di aziende, creatori di contenuti e sviluppatori.

Non sarà un qualcosa che si baserà interamente sulla Realtà Virtuale, come molti potrebbero credere. Nonostante questo aspetto sarà sicuramente un asse portante del metaverso, questo nuovo mondo verrà reso accessibile anche ai dispositivi più comuni come Pc o Tablet.

C’è poi un’altra grande differenza tra l’idea di metaverso già diffusa e quella di Zuckerberg. Oggi si pensa che questo sia principalmente legato al mondo del Gaming. Sebbene l’intrattenimento in generale è oggi uno degli approcci più comuni, il nuovo universo di Zuckerberg non si limiterà a questo ma l’obiettivo è creare un mondo che possa inglobare tanti aspetti della vita quotidiana come l’interazione sociale, gli spazi di lavoro e tanto altro.

“Si potrà vivere una vera e propria esperienza autentica, come un concerto in 3D, direttamente dallo smartphone. Vogliamo dare alle persone una sensazione di essere presenti in posti lontani e di aver davvero vissuto quei momenti con sensazioni realistiche e del tutto simili a quelle che possiamo provare nella vita di tutti i giorni”.

 

Alcune criticità legate a questa nuova realtà

In un periodo così scottante in termini di privacy degli utenti, con le istituzioni che stanno via via cercando di preservarla sempre di più, non ci si può sottrarre ad alcune riflessioni sui potenziali problemi di questo progetto.

Che effetto avrà questo nuovo tipo di esperienza sulla nostra vita? Chi modererà i contenuti che ci saranno all’interno del metaverso? E soprattutto, chi lo governerà?

Si tratta di questioni complicate e spinose, soprattutto se pensiamo alle difficoltà che sta avendo Facebook nel filtrare le fake news e la disinformazione che circola all’interno della piattaforma circa la pandemia in atto. Un tentativo di moderazione su larga scala scaturito dalla richiesta esplicita del Governo Statunitense che, però, non è rimasto completamente soddisfatto di come stanno venendo gestite le cose.

Così come non sono mancate le critiche per quanto riguarda l’attuale situazione nel mondo della realtà virtuale in termini di parità di genere, con la stragrande maggioranza di personaggi di videogiochi che appartengono al sesso maschile, solo per citare una delle possibili implicazioni sociali che questo mondo parallelo rischia di portarsi dietro.

Tuttavia, riguardo a queste questioni, Zuckerberg si è detto felice dei progressi che stanno facendo, pur essendo consapevole che ci sia ancora tanta da strada fare.

 

Un’opportunità di innovazione e cambiamento

Ciò che è certo è che il passaggio da Social Network a Metaverso è un qualcosa che potrebbe rivoluzionare completamente il mondo digitale, offrendo nuove opportunità lavorative e stimolando la fantasia di artisti e creatori di contenuti.

Se dunque si riuscirà a fondare questa nuova realtà su delle fondamenta che facciano dell’equità sociale e della qualità dei contenuti i propri pilastri, allora potremmo davvero essere di fronte ad un qualcosa in grado di portare enormi benefici sotto tantissimi punti di vista.

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