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eSport: la palestra digitale è un mercato in crescita

Palestra eSport

Sei un gamer e prendi i videogiochi così sul serio da voler continuamente mettere alla prova e migliorare le tue abilità? Dal 19 Maggio è possibile, con l’apertura della prima palestra digitale dedicata agli eSport

È questo il visionario progetto pensato dalla startup Gecipe in collaborazione con Tokyo Metro, la società che gestisce il trasporto pubblico su rotaia della capitale giapponese. 

La strutturà si chiama Esports Gym ed è stata inaugurata nel quartiere Akabane a Tokyo. Al suo interno non si fa esercizio con attrezzi ginnici, ma comodamente seduti di fronte ad un computer. 

 

Esports Gym: come funziona?

Al pari di quanto accade con una normale palestra, per accedere alla Esports Gym è necessario sottoscrivere un abbonamento mensile. Le cifre variano dai 41 ai 92€ al mese, grazie ai quali l’utente può utilizzare quotidianamente la postazione pc messa a disposizione dalla struttura. 

I computer disponibili sono 12, e per gli iscritti che opteranno per l’abbonamento più caro sono previste sessioni di coaching tenute dai gamer professionisti dei team di eSports più famosi del Giappone. 

Questi ultimi sfrutteranno le loro competenze per aiutare gli utenti a perferzionarsi in giochi come League of Legends, Rainbow Six Siege, Puyo Puyo e Identity V. 

Palestra eSport

ESport: un settore in crescita

I tornei di eSport sono molto diffusi a livello modiale e prevedono ricchi montepremi: si è stimato che nel 2020 il montepremi totale per i tornei di League of Legends ammontasse a 8 milioni di dollari. Inoltre la società di ricerche di mercato Ovum ha previsto che entro il 2022 il valore del mercato degli eSport raggiungerà gli 1,9 miliardi di dollari.

Non solo, il numero degli utenti che seguono eventi di eSport cresce vertiginosamente di giorno in giorno: in Italia circa 466.000 persone dichiarano di seguire quotidianamente un evento di eSport, numero che si allarga a 1.410.000 se si considerano quelli che seguono gli eSport non ogni giorno, ma più volte a settimana. 

Il pubblico è costituito prevalentemente da individui di sesso maschile (65%), ed ha un’età compresa tra i 21 e i 40 anni con un’età media di 29. 

 

Gaming e formazione: non solo Esports Gym

Prima della creazione di una palestra dedicata agli eSport si conoscevano altre forme di training per i videogiocatori. I gamers del team T1 di Seul, ad esempio, sono sottoposti a sessioni di allenamento collettivo in strutture dedicate, proprio come se fossero dei veri atleti. 

A Tokyo, inoltre, esiste una scuola di videogame. Situata nel quartiere Ginza e gestita dalla società Konami, ospita promettenti videogiocatori selezionati dall’azienda che si esercitano dalle 9 alle 15. Questi ultimi poi si occuperanno della pubblicizzazione dei videogame prodotti dalla Konami. 

L’apertura di una palestra per gli eSport segna un importante passo in avanti per gli appassionati di videogiochi. Ci si aspetta che in futuro strutture simili apriranno anche in Europa, e perché no, proprio in Italia. Nel mentre ai gamers del continente non resta che sognare di accedere alla Esport Gym, magari programmando per il futuro una visita in Giappone. 

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