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I migliori tool (gratuiti e non) per fare SEO

Redazione Humans
SEO Tool migliori

I professionisti che curano il posizionamento SEO di un sito web su Google svolgono un’attenta e continua analisi delle pagine. L’utilizzo di strumenti in grado di mostrare, in ogni momento, lo stato del posizionamento è fondamentale per evidenziare eventuali criticità del sito web e per scoprire nuove opportunità da cogliere al volo.

Conoscere questi strumenti ed imparare ad utilizzarli è indispensabile se si vuole portare un sito ad avere traffico e ad occupare delle posizioni rilevanti sui motori di ricerca. 

Ma prima di addentrarci nella questione, vogliamo darti un consiglio. La SEO non si fa con i tool. Questi possono venirci in aiuto per automatizzare determinati processi o fare analisi più approfondite, ma la SEO è una materia complessa in cui occorre sporcarsi le mani per crescere e portare risultati. Ecco perché risulta fondamentale avere una buona preparazione di base che Humans fornisce ai propri corsisti che vogliono apprenderne i segreti, grazie ai Corsi SEO Copywriting e SEO Specialist.

Fatta questa doverosa premessa, torniamo al fulcro di questo articolo per scoprire quali sono i tool migliori per fare Search Engine Optimization

Ci sono centinaia di strumenti per condurre analisi SEO e SEO audit, alcuni di questi sono gratuiti e altri a pagamento. Nel tempo, l’offerta di questi tool è diventata sempre più ampia, così come la loro qualità. Ecco perché, oggi, quando ci si ritrova a dover scegliere se acquistarne uno si rischia di rimanere un po’ spaesati. 

In questa guida ti parleremo dei migliori strumenti SEO gratuiti e a pagamento, in modo che tu possa scegliere tra questi e comporre la tua personale “cassetta degli attrezzi” del bravo Seo Specialist.

 

SEO tool: cosa sono e a cosa servono?

Le Suite e i tool professionali per fare Search Engine Optimization permettono di analizzare a fondo tutti gli aspetti che incidono sul posizionamento di un sito web. Sono degli strumenti indispensabili per poter pianificare strategie di medio-lungo termine, analizzare i dati, monitorare l’andamento di un sito web, individuare le giuste modifiche da apportare ad una pagina, creare nuovi contenuti e risolvere problemi di ogni tipo. 

Insomma, sono degli alleati fenomenali nella tua strada verso la vetta della pagina dei risultati di ricerca.

Sei prontə a tuffarti in una full immersion di tool per la SEO? Partiamo!

 

Tool completi vs. tool specifici

Prima di andare ad elencare i vari tool di cui puoi avvalerti per dare uno sprint decisivo alle tue attività SEO, è bene fare una distinzione preliminare tra due famiglie di tool:

  • quelli completi, che già da soli riescono a coprire tutte le cose da tenere sott’occhio;
  • quelli specializzati, pensati quindi per attività più specifiche, o che quantomeno hanno acquisito questa fama nel tempo.

A prescindere da quello che ti diremo, ricordati di tenere a mente una cosa:

“I gusti sono soggettivi ed ogni professionista sceglie il tool migliore per le proprie attività ma anche in base alle proprie preferenze.”

Nel resto della guida ti forniremo una lista dei tool più diffusi, con le relative funzionalità, affinché tu possa poi valutare in autonomia quello che più si addice alle tue esigenze.

 

I tool completi

I primi tre strumenti che presenteremo in questo articolo sono i tool per eccellenza della SEO:

  • Google Search Console;
  • SEOZoom;
  • SEMRush.

Si tratta degli strumenti più utilizzati al mondo, per vari motivi. Vediamo quali sono.

 

Google Search Console

Partiamo dalla Search Console e diciamo, senza timore di essere smentiti, che è il tool più importante che ci sia

Oltre ad essere totalmente gratuito, è uno strumento di una completezza unica che ha al suo interno dei dati di elevatissima qualità. Finché non avrai imparato a conoscere alla perfezione tutte le funzionalità della Search Console non potrai dire di fare SEO. 

Dal monitoraggio del traffico e del posizionamento di ogni singola pagina per le relative query, ai miglioramenti delle prestazioni del sito, passando per l’implementazione dei dati strutturati e tanto altro, Google Search Console è lo strumento fondamentale per chiunque voglia fare SEO in modo professionale.
È un tool da cui non si può prescindere, sotto tutti i punti di vista.

Se vuoi saperne di più sulle sue funzionalità puoi leggere l’articolo che abbiamo dedicato al “miglior tool seo che esista”.

 

Le suite SEO più complete: SEOZoom e SEMRush

Passiamo ora a SEOZoom e SEMRush, due strumenti leader nei rispettivi mercati: SEOZoom per quello italiano e SEMRush per quello internazionale. Sono due suite complete con tantissime sezioni pensate per fornire uno strumento in grado di analizzare tutti gli aspetti più importanti all’interno di una strategia SEO, a 360 gradi. 

SEOZoom conta oltre 40 sezioni, ognuna con la propria funzione, mentre SEMRush ancora di più. 

Dalla Keyword Research, all’Audit completa di un sito passando per l’analisi del profilo di backlink o, ancora, l’analisi di un singolo contenuto, qualsiasi attività SEO tu debba fare, questi due tool possono aiutarti a portarla a termine con precisione e rapidità. 

Dire quale dei due sia migliore è praticamente impossibile, ma se ne vuoi un assaggio puoi acquistare il nostro corso in cui li presentiamo entrambi mostrandone le funzionalità principali. 

 

I tool specifici

Oltre alle suite complete ci sono anche tutta una serie di strumenti specializzati in alcuni ambiti della SEO. Alcuni di questi hanno al loro interno anche funzionalità più complete, ma hanno raggiunto la fama grazie ad alcune specificità che li rendono particolarmente utili per determinate attività. 

Abbiamo selezionato, per ognuno di questi ambiti, quelli che secondo noi sono i migliori. Prontə a scoprire di quali si tratta? Allora, continua a leggere. Ce ne sono tanti e per tutti i gusti

 

Screaming Frog: il tool delle analisi tecniche

Una parte fondamentale della SEO riguarda la capacità dei motori di ricerca di scansionare correttamente il sito, senza che questi incappino in errori di vario tipo come ad esempio i tanto temuti “404 – pagina non trovata”. 

Chi fa SEO deve assicurarsi di facilitare l’attività del motore di ricerca nel momento in cui questo deve capire perfettamente cosa indicizzare e, soprattutto, come

Per i siti web di piccole dimensioni si tratta di un compito più facile e nella maggior parte dei casi sarà sufficiente avvalersi della sezione della Search Console dedicata alla Copertura. Nel caso di siti molto grandi, invece, la situazione si complica ed è per questo che i professionisti si avvalgono di alcuni tool per facilitare il proprio lavoro. O forse sarebbe meglio dire di un tool, Il tool.

Stiamo parlando di Screaming Frog. Si tratta di uno strumento che simula a tutti gli effetti il comportamento di un bot che si ritrova ad analizzare un sito web, permettendo di individuare errori, criticità e possibili problematiche da approfondire. 

La versione Free permette di scansionare fino a 500 URL di uno stesso sito, altrimenti occorre acquistare la versione a pagamento. 

 

Altri tool per la Keyword Research

Ridurre il processo di Keyword Research al mero utilizzo di un tool è sicuramente molto superficiale. Tuttavia utilizzare strumenti professionali spesso può dare una bella mano. 

La maggior parte delle alternative di cui sto per parlarti permette un utilizzo limitato del tool nella sua versione Free e la possibilità di acquistare dei piani che ne permettono un utilizzo illimitato. 

I tool più famosi per la Keyword Research sono i seguenti:

Chiaramente sul mercato ce ne sono tantissimi altri, alcuni dei quali ugualmente validi. Stabilire a prescindere che un tool sia migliore dell’altro non è un compito semplice. Ecco perché il modo migliore per capire quale sia lo strumento più adatto alle tue esigenze è solo uno: provarli e verificare con mano quale sia quello con cui ti trovi meglio.

 

Tool per testare la velocità del sito web e tempi di caricamento

Con il Page Experience Update di Giugno 2021, di cui abbiamo parlato in questo articolo del nostro blog, le prestazioni di un sito web sono entrate a pieno titolo tra gli elementi di ottimizzazione SEO di un sito web. 

Ma come fai a capire se il tuo sito si carica abbastanza velocemente?

Il primo test da fare è quello di navigarci da diversi dispositivi e con diverse connessioni. Ti accorgerai subito se i tempi di caricamento sono sufficientemente veloci. 

Tuttavia, nel caso in cui i risultati non siano soddisfacenti, occorre capire dove andare ad intervenire e per farlo ti vengono in aiuto diversi strumenti. 

Te ne presenteremo due simili tra loro: il Page Speed Insights di Google e GTMetrix.

Entrambi questi tool permettono di testare la velocità di una pagina sottoposta a scansione, traducendo in un punteggio numerico il risultato della propria analisi.

Oltre ad ottenere una valutazione complessiva, il tool scompone il processo di caricamento della pagina segnalandone le parti in cui sono stati individuati i problemi maggiori, permettendo quindi, a te o al tuo web developer, di sapere dove andare ad intervenire per migliorare la situazione. 

 

Tool per la Link Building e l’autorevolezza di un dominio

L’autorevolezza di un dominio è uno dei criteri più importanti su cui i motori di ricerca basano la scelta delle prime pagine da mostrare in SERP. 

Ma cos’è l’autorevolezza di un sito web? Te lo spieghiamo. 

Per capire quali siano i siti web con i contenuti più affidabili Google si avvale di uno studio sui link in entrata, che fungono da veri e propri voti per un contenuto

Per esempio un articolo pubblicato sul sito di Ansa, verrà linkato da tantissime pagine in giro per il web. Tutti questi link, sommati per ogni pagina del sito di Ansa.it, vanno a formare il cosiddetto “profilo di backlink” di un dominio che alcuni tool, grazie ai propri algoritmi, riescono a tradurre in un valore numerico, solitamente tra 0 e 100.  Questo numero indicherà l’”Authority” di un sito web.

Avere questa informazione è di fondamentale importanza, perché ci permette di capire quanto siano autorevoli i siti dei nostri competitor in SERP. Più lo saranno, più sarà difficile ottenere posizionamenti migliori dei loro.

Fatta questa intro al tema dell’autorevolezza, passiamo all’elenco dei tool che possono aiutarti maggiormente in questo tipo di analisi. I più famosi sono:

Anche in questo caso, non vogliamo consigliarti il tool migliore. Sono tutti più che validi e spetta a te scegliere il tuo preferito. Valuta se avvalerti del periodo di prova e toccali con mano. Solo così potrai prendere una decisione consapevole.

 

Tool di AI per il Copywriting

L’intelligenza artificiale è uno dei trend del momento e con ogni probabilità è destinata ad entrare sempre maggiormente nelle dinamiche del Marketing Digitale. 

All’interno di questa tendenza, troviamo anche i tool per la creazione di contenuti SEO dove, una volta inserite le Keyword per cui ci si vuole posizionare, basterà cliccare su un bottone per avere un testo scritto e strutturato in modo coerente con le migliori linee guida per l’ottimizzazione On Page di un contenuto. 

Si tratta di tecnologie non ancora del tutto soddisfacenti, specialmente in lingua italiana, ma che hanno registrato notevoli miglioramenti negli ultimi anni. Solo il tempo ci dirà se i contenuti prodotti in questo modo avranno un futuro nelle routine lavorative quotidiane dei SEO. 

Intanto, se sei curiosə di fare qualche test, ecco una lista con alcuni di questi tool: 

I risultati non saranno strabilianti, almeno per il momento, ma con la giusta pratica questi strumenti possono aiutarti a velocizzare le tue attività di SEO Copywriting.

 

Tool per l’analisi dei dati

Come per ogni attività di Marketing Digitale anche quando si tratta di SEO l’analisi dei dati gioca un ruolo primario. Solamente attraverso uno studio approfondito di ciò che accade nel tuo sito web potrai capire se stai agendo nel modo giusto oppure no e quando si parla di dati non si può fare a meno di citare Google Analytics, il tool gratuito offerto da Google per monitorare il traffico del proprio sito web e ciò che accade al suo interno. 

Facile da installare e con un’interfaccia user friendly, Google Analytics è disponibile oggi in due versioni: Universal, quella più “vecchiotta”, e GA4, la nuova interfaccia destinata a dominare il mondo dell’analisi dati in futuro. 

Ti ricordiamo che se vuoi saperne di più su questi tool, o perché no anche su Google Tag Manager, puoi visitare la pagina del nostro corso dedicato al Tracciamento Dati

 

Quindi, quali sono i migliori tool per fare SEO?

La risposta è semplice ed in parte te l’abbiamo già data. Quelli appena elencati sono tutti tool validi e sta a te scegliere quello che più ti piace. Tuttavia, è importante riuscire ad individuare un mix di strumenti che possa coprire tutte le tue esigenze, a 360 gradi. 

Sicuramente vale la pena collegare al tuo sito Web tutti gli strumenti gratuiti di Google, quindi Analytics, la Search Console e il Tag Manager.

Qualora poi tu debba scegliere, per motivi di budget o altro, soltanto un tool tra quelli sopra elencati, allora la decisione non potrà che cadere su una delle due Suite complete: SEOZoom o SEMRush

Restano poi tutta una serie di alternative più che valide e per prendere una decisione devi capire ciò che ti occorre maggiormente. 

Se ad esempio operi in un settore in cui ci sono competitor molto autorevoli allora potrebbe valere la pena acquistare un tool specializzato in questo ambito. Se invece attraverso la Search Console noti che il sito ha diverse problematiche tecniche, potrebbe essere il caso di acquistare Screaming Frog. 

Insomma, molto dipenderà dalla tua situazione e da quella del mercato di riferimento. Solamente con delle analisi preliminari approfondite potrai capire quale di questi tool per fare SEO sia quello ideale per te. 

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